CHAMPIONS/Rg – Sciopero dei giocatori?
Pubblicato da Redazione su 19 Maggio 2009
Primo caso di sciopero bianco – o grigiastro – nel calcio amatoriale locale. Per la Champions di Ragusa qualcuno vorrebbe attuarlo. Perchè? E le indiscrezioni su una squalifica assegnata a causa di Facebook.
RAGUSA – E’ arrivato un commento, in redazione, a mezzanotte circa, riferito al comunicato nr 5 della Champions: “i partecipanti al torneo detto – 19 Maggio 2009 a 00:39 e – in segno di protesta, facciamo sciopero dopo la faccendo accaduta a fabrizio spadaro, ingiustamente squalificato a tempo indeterminato…..ragazzi domani (oggi, martedi 19, ndr) si iniziano le partite con 1 ora di ritardo. dai partecipiamo tutti…“.
La Costituzione italiana garantisce il diritto di sciopero, per lo meno ai lavoratori. Il regolamento de The Champions League di Ragusa non contempla la fattispecie. Ma cosa è successo per un tale appello? Quanto basta per cercare qualche altra informazione.Abbiamo allora saputo che l’obiettivo dello sciopero doveva essere il G.A.C.I. – ovvero gli arbitri del torneo – rei di avere avuto la mano pesante contro Fabrizio Spadaro. Magari una forma legittima di protesta contro una gestione non ritenuta valida non nuovo nel panorama sportivo. Ultimo esempio di “sciopero bianco” al tour d’Italia, tappa di Milano, dove per un tratto i ciclisti si sono metti a pedalare ad andatura “cicloturistica” per protesta contro l’organizzazione ed un tracciato cittadino ritenuto pericoloso.
Ma detto questo, la cosa si complica e di parecchio per cui cerchiamo di ricostruirla.
Ufficialmente non c’è nessun provvedimento contro Spadaro, leaeder degli FC Hawaii-S, nati da un costola dell’Hawaii Team con cui Fabrizio giocava lo scorso anno. L’unica traccia ufficiale è nel comunicato nr 4 che vede il nome di Spadaro tra gli inibiti, sanzione comminata per meri fatti di gioco.
Ma c’è un altro fatto che coinvolge sportivamente parlando, Fabrizio Spadaro: l’assegnazione alla sua squadra di una sconfitta per 3-a-0 a tavolino contro Neverland per ritardo nella presentazione in campo. Durante quella gara, lo scorso 18 maggio, gli FcHawaii-S furono attesi in campo dalle 21,15 – orario ufficiale per l’inizio – fino alle ore 21,35 quando l’arbitro decretò il fine gara per mancata presentazione della società. Fabrizio Spadaro, in quella fase, chiese con forza di prolungare l’attesa ritenendo che i suoi compagni mancanti – erano tre in campo – fossero quasi per arrivare. L’arbitro, andato già oltre i regolamentari 10 minuti, fu irremovibile e firmò il referto di gara. Questa mancata presentazione è costata alla FC Hawaii-S la perdita a tavolino per 3-a-0 e la multa di 50,00€ per mancata presenza in campo.
Da questa “relazione” burrascosa tra la squadra e l’arbitraggio, pare – e qui il condizionale da parte nostra è d’obbligo – che su Facebook sia comparso un “group” in cui si indicavano gaci ed endas – presumibilmente quindi le due organizzazioni inserite nel torneo “The Champions League” di Ragusa - come causa di un atteggiamento eccessivamente rigido nel torneo ed agli iscritti al gruppo su Facebook – una trentina circa – veniva chiesto di non partecipare a tornei organizzati da questi enti.
Dobbiamo per forza essere vaghi nel riportare queste affermazioni perchè il gruppo su Facebook è stato velocemente cancellato ed è comparso un post di questo tono: “porgo le mie scuse a tutti i componenti del gruppo arbitri del gacii per i commenti da me fatti su facebook e per avere creato un gruppo, non consono allo stile associativo e sportivo . per tale motivo rimuovo, da facebook, il gruppo da me creato“. D’altra parte, abbiamo visto che nella sezione commenti del blog, sul comunicato nr 4 dell Champions, una sollecitazione ad un’azione dimostrativa è arrivata. E si parlava di “squalifica a tempo indeterminato” per Fabrizio Spadaro. Ma dov’era scritta questa squalfica?

Ma su Facebook, Mario Rossi è proprio Mario Rossi? E non potrebbe Giuseppe Verdi spacciarsi per Mario Rossi?
Visto che è il Giudice Sportivo che stabilisce le sanzioni e che in questo torneo le due figure sono ricomprese nel G.A.C.I., niente di meglio che chiedere al responsabile, arbitro e delegato del gruppo, Orazio Sapuppo. Ed in effetti, pare proprio che la sanzione della squalifica – ancora da definire – sia tra i temi di discussione del Gaci. La motivazione è “extra-sportiva” ed innovativa: va a sanzionare le affermazioni fatte proprio su Facebook in quel gruppo, poi, cancellato, che, evidentemente, si fa risalire a Fabrizio. Ufficialmente si dovrebbe sapere qualcosa stasera, prima della 6^ giornata, dove è in programma uno scontro “fratricida” tra FC Hawaii-S e Hawaii Team: Fabrizio potrà giocare? E se non potrà, quando verrà rilasciato il comunicato ufficiale in tal senso? Non dovrebbe essere possibile impedire la discesa in campo così semplicemente “a voce”. D’altra parte, secondo il GACI è ancora da verificare il periodo di squalifica: da 1 giorno a molti molti di più. Fatti ancora non chiari e situazioni tutte in divenire.
Internet apre strane procedure e fa confrontare fatti e persone con un mondo tutto nuovo. L’informazione viaggia veloce, i fatti vengono al conoscenza della pubblica opinione in maniera inimmaginabilmente veloce: tutto questo di cui stiamo parlando è successo tra ieri pomeriggio, stanotte e questa mattina. Fatti che prima avrebbero avuto bisogno di qualche settimana per concretizzarsi ed emergere, adesso colpiscono la collettività immediatamente.
Aspettiamo di sapere cosa accadrà formalmente sul piano del torneo The Champions. Aldilà del modo civile di dire le cose e di far sapere i fatti, è certo che internet ha aperto uno spiraglio ampio su quello che accade e la trasparenza e la correttezza dei comportamenti di persone ed organizzazioni saranno sempre più messi sotto la luce dell’opinione pubblica._

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