Fusioni ed acquisizioni. Dismissioni e pause. Le società iblee stanno facendo di conto per capire se riescono ad affrontare un nuovo campionato in un settore – lo sport – che chiede enormi sforzi economici. Ma anche le grandi società traballano. Anche perchè ormai c’è più finanza che gioco, specie nel calcio. Un’intervista (data 2002) a ROberto Renga, giornalista de “Il Messaggero” di Roma ed esperto del mondo del calcio.
Intervista di Simona Ottaviani*
Ci parli degli assetti finanziari delle società di calcio e degli stipendi dei giocatori.
L’assetto finanziario è disastroso perché i presidenti sono convinti che, siccome non saranno mai loro a tirare fuori i loro soldi, spendono molto più di quanto incassano. È come se un padre di famiglia che guadagna un milione al mese in realtà ne spendesse tre per dare un milione a un figlio per la cocaina, un milione a un altro per la macchina e un altro milione per i vestiti. Alla lunga si fa il botto. È il caso della Fiorentina, in parte della Lazio, e di tante altre società sportive soprattutto al sud. Leggi il seguito di questo post »

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