ASSOCIAZIONI – La No al Doping maratoneta dell’organizzazione

Tour de force da guinness per i vari atleti e dirigenti della Pol.”No al doping” di Ibla,nel 2° week-end di agosto

RAGUSA – E’ stato un autentico tour de force organizzativo e partecipativo il 2° week-end di agosto per la Polisportiva “No al doping” di Ibla. Ben 3 Manifestazioni portate avanti dalla simpatica compagine del quartiere barocco cara al Presidente Pippo Cabibbo, nelle giornate di Sabato 8 e domenica 9 Agosto.

Il Ping-Pong – Si è iniziato Sabato 8 con i pongisti impegnati nell’organizzazione dl Memorial Francesco Quartarone, ed anche nel Top 19 interprovinciale a Marina di Ragusa di tennis da tavolo. Tra una mansione ed un’altra, i pongisti di Ibla sono riusciti a onorare la partecipazione al Top 19, con buoni risultati di Franco Ministeri e Peppe Di Giacomo, arrivati fino ai Quarti di finale, mentre la “linea verde” costituita da Luca Di Stefano e i giovani Simone Baglieri e Marco Fumìa sono stati eliminati nei turni preliminari ma giocando delle partite all’alltezza della situazione. Il Top 19 e stato vinto da Benedetto Moltisanti ragusano in forza al Milazzo, in finale sul vicecampione italiano di 4^ categoria Gianni Guardiano, 3° il rosolinese Alessandro Cannata sul messinese Michele Giardina.

La sfida clou tra le rappresentative di Italia e Cina con la formula della Coppa Davis e stata vinta 3 a 1 dagli azzurri, con successi nel singolare di Mondello, Sabatino e Giardina su Li Wei Min, Jang Zhilong, e Wang Kong-Liang.

Alla coppia Wei-Min/Zilong l’unica vittoria per gli asiatici sul doppio azzurro Sabatino/Mondello.

La Maratona – Domenica 9 levataccia all’alba per gli atleti della sezione Podistica della Polisportiva di Ibla, con la 2^ Edizione della Maratona “Alla Filippide”, organizzata proprio dalla No al doping in sinergia con CSAIN, AVIS.AIAD e Fare Ambiente. Buoni risultati degli atleti della No al doping Ibla, che in tanti erano all’esordio nella “mitica” distanza di Maratona. Sui suggestivi 42,195 Km dal Monte Arcibessi di Chiaramonte alla spiaggia di Punta Secca, i ragazzi della simpatica polisportiva hanno ottenuto delle buone prestazioni, con ben 4 atleti su 6 partenti che sono giunti fino al traguardo della Casa di Montalbano.

Il migliore è stato il “veterano” Amalchide Occhipinti ( alla sua 4^ Maratona e tutte corse “in casa”) giunto 18° col “personale” fissato a 4h 13’21”, precedendo il migliore degli “esordienti” Rosario La Terra 19° in 4h 13’52”, mentre il capitano Mimmo Causarano ha bagnato il suo battesimo nelle 42 km col 22° posto nel tempo di 4h17’22”. Stoicamente all’arrivo, nonostante i crampi, il 4° arrivato della No al Doping, Claudio Cappello, alla fine 26° in 4h30’10”.

Per tutti però la bellissima soddisfazione di avere tagliato il traguardo nel vero rispetto della sacralità, correndo la loro 1^ Maratona “Alla Filippide”, senza l’ausilio di orpelli tecnologici, e soprattutto tra le strade di casa. Strana caratteristica quella dei maratoneti della “No al doping” di Ibla, chiaramente “controcorrente” rispetto al trend usuale, preferendo correre le poco costose Maratone di casa, invece di impelagarsi in conformistiche trasferte turistico-sportive in blasonate 42 Km, sparse qua e là per il mondo. Dei 6 partenti non sono riusciti a raggiungere il traguardo solo Salvo Di Pasquale e Giuseppe Arestia, acciaccati da problemi muscolari, e fermatisi alla postazione ristoro del Castello di Donnafugata, ma sarà sicuramente per la prossima volta, l’appuntamento col traguardo di una 42 Km. D’altronde i podisti della “No al doping” corrono realmente all’insegna del sano divertimento e dell’improvvisazione, e la Maratona “Alla Filippide” è stata interpretata nel migliore dei modi con questo spirito, ben lungi da “fondamentalismi numerici” di tabelle di allenamento varie, e applicazioni maniacali per la prestazione, che in una sana cultura amatoriale non dovrebbero lontanamente esistere.

La “No al doping” è stata l’unica compagine ragusana presente alla Maratona “Alla Fillippide”, ma tra gli altri atleti della Provincia di Ragusa iscritti, da rammentare la prestazione del gruppo vittoriese con Enzo Taranto ottimo 3° in 3h 15’06”, Salvatore Lo Monaco 4° in 3h35’53”, Giovanni Sanzone 8° in 3h42’37”, Emanuele Mugnas 12° in 3h55’29”, ed Enzo Tidona (che ha patito problemi gastrici) alla fine 16° in 4h05’55”. Tra i pochi modicani presenti bene Gianfranco Baglieri 20° in 4h14’07” e la teutonica della Contea Inge Hack, (unica donna al traguardo) in 4h36’40”. Unico atleta santacrocese presente è stato Paolo Di Stefano (pure lui al battesimo del fuoco in una 42 Km) conclusa in 21^ posizione col tempo di 4h14’20”, e che ha rimpiazzato egregiamente il padre Giovanni Di Stefano, con molte esperienze in Maratona, e impossibilitato a partecipare per l’occasione, da problemi tendinei.

Hockey – Ma domenica 9 Agosto pure la Sezione Hockey della simpatica Polisportiva di Ibla, ha avuto il suo bravo momento di gloria con la disputa della tappa siciliana del Beach Hockey nella spiaggia di Marina di Ragusa adiacente il nuovo porto turistico.

Tra la curiosità dei tanti bagnanti, una infinità di incontri sulla sabbia con bastone curvo e pallina, in un torneo 3 contro 3, ove hanno partecipato oltre 70 tra ragazzi e ragazze, la maggior parte appunto col vessilo della “No al doping”. Più di 10 compagini si sono sfidate nella sabbia di Marina, con alla fine la vittoria alla compagine dei “Dritti” in finale sui “Flick” battuti per 5 a 1, 3^ classificata la compagine dei “Lunghi”.

Ora per le varie sezioni sportive della “No al doping”, sicuramente una tra le compagini più attive in Provincia, un meritato riposo di una settimana, prima di riperendere con le varie attività sia ludiche che organizzative, a cominciare proprio col Memorial “Saro Busacca” di Hockey, dedicato ad un ragazzo vittoriese morto in un incidente stradale a Scoglitti, dal prossimo 16 Agosto al campetto dei Gesuiti di Marina.

Vedrà la partecipazione di ben 90 Hockeisti, per la maggior parte ragazzini, che compongono lo “zoccolo duro” del vivaio giovanile, che con grande passione i due allenatori della sezione Ottavio Murè e Salvo Cutrone stanno tirando sù, per cercare di far soprravvivere la tradizone del “bastone ricurvo” in città, pur con le croniche problematiche di carenza di impianti adeguati alla disciplina dell’Hockey su prato._

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