ATLETICA/Peppe Greco – Vittoria di Kibeth (f) e Soi (m).

La partenza del "Peppe Greco|Scicli"

Vittoria keniana su tutti i fronti, nelle due “tappe” della podistica internazionale Peppe Greco, corsa nelle città di Modica e Scicli. Premi per i primi siciliani arrivati. Una frecciata polemica di Gianni Voi a chi “mette i bastoni tra le ruote”.

MODICA/SCICLI – Scampato il pericolo di una pioggia torrenziale che avrebbe potuto mettere ko l’organizzazione di questa edizione nr. XXI + I del “Peppe Greco“, alla fine le due gare podistiche su strada si sono tenute rispettivamente a Modica, con la frazione femminile ed a Scicli con quella maschile.

A Modica la gara è stata corsa nella serata del 24, sabato, in cui si sono date battaglia le “signore” del podismo. Nutrito il parterre della partenza, con diversi nomi famosi tra gli addetti ai lavori ed agli appassionati.

A vincere è stata la keniana Sylvia Kibet, vice/campionessa mondiale dei 10mila metri. E’ stata lei a tagliare per prima il traguardo con un tempo di 23’32’’47, mettendosi alle spalle, grazie ad un esaltante sprint partito già da piazza Monumento, l’etiope Ejegayehu Dibaba e l’altra keniana Pauline Chewnig.

Tecnicamente, la gara è entrata nel vivo a partire dal quinto giro, dopo un avvio a passo medio con il tempo di 3’00 come media dei primi giri. Le africane infatti, dopo alcuni chilometri in cui hanno studiato il percorso, hanno aumentato il ritmo crendo un certo vuoto dietro. Resiste fino alla fine il bronzo europeo nella maratona, Anna Carmela Incerti che si stacca solo all’ultimo giro, concludendo la gara al nono posto col tempo di 23’52’’.

La gara amatori – che ha preceduto la prova internazionale – ha visto la vittoria del modicano Simone Macauda (Running Modica). Al secondo posto Giuseppe Veletti (Road Runner Gela) e terzo Antonino Nicosia. Tra le donne successo della sciclitana Federica Pacetto (Libertas Scicli). [continua dopo la foto]

Il podio femminile della gara modicana con la prima arrivata, la keniana Kibet

Il premio alla vincitrice Kibeth è stato consegnato dalla mani della figlia del medico Peppe Greco – a cui è intitolata la corsa – Francesca. Ed è la prima volta in 21 edizione che questo accade non avendo ritenuto, la famiglia, di intervenire nelle passate 20 edizioni fatte a Scicli di questo memorial intestato, da sempre, alla figura del dr. Greco. Premio anche ad Anna carmela Incerti, prima italiana arrivata al traguardo, a cui è stato assegnato il trofeo “Grazia Minicuccio”.

SCICLI – Per la gara maschile sciclitana, per la terza volta il podio va al keniano Edwin Soi che ha fermato il cronometro sui 29’16’’28. Gara comunque combattuta, quella 2010  che ha lasciato alle spalle, nello sprint finale  dalla leggera discesa di palazzo Beneventano, Tariku Bekele e Dennis Masai, giunti a poca distanza.

Tra gli amatori, protagonisti della gara che ha preceduto la podistica internazionale, a vincere è stato il gelese Giovanni Veletti (Road Runner Gela) seguito dal compagno di società Carmelo Cannì (Road Runner Gela) ed al terzo posto Gianluca Carfì (Padua Ragusa).

Nel corso della cerimonia di premiazione, si è proceduto anche alla consegna del premio “Santo Vanasia” (giornalista locale scomparso qualche anno fa), andato ad Alessandro Brancato, primo dei siciliani all’arrivo.

Delusione per l’azzurro Daniele Meucci, reduce dal bronzo agli Europei di Barcellona e che lo scorso anno giunse terzo al “Greco”. [continua dopo la foto]

Il tris maschile della gara di Scicli: Masai, Soi (il vincitore) e Bekele

Alla fine di questi due giorni di gare, un po’ a Modica ed un po’ a Scicli, si dichiara soddisfatto Gianni Voi, instancabile patron dell’associazione che organizza questa gara, che commosso sul palco ringrazia tutti, amici, sponsor, amministrazioni, politici e lancia una frecciatina: “Grazie anche a chi mette i bastoni tra le ruote. Sono proprio questi ultimi che ci danno la forza di andare avanti e di programmare, sin da domani, alla 22esima edizione del Memorial “Peppe Greco”.

POLEMICHE e BASTONI – Una dichiarazione sibillina: chi è che mette i bastoni tra le ruote a Gianni Voi? E per quale motivo? Di certo, anche questa edizione è stata accompagnata da polemiche, su tutti l’impegno ridotto del comune di Scicli che, in prima battuta, aveva offerto circa 2.000 € come contributo di partecipazione. La motivazione, anche se non ufficiale, era che per questa manifestazione costava troppo alle casse comunali. Dopo le polemiche, la minaccia di Voi di trasferire tutto a Modica, l’intervento degli amici, degli amici degli amici, l’amministrazione fece un poco onorevole passo indietro, un sonoro “me culpa” dicendo che si erano sbagliati. E la cifra per il Peppe Greco, sezione Scicli, salì a 10.000€.

Peraltro, i contatti avviati con l’amministrazione comunale di Modica si sono rivelati fruttuosi, per le dinamiche promozionali che distinguono il comune di Modica, spesso molto disinvolto sulla spesa per “circenses” (il divertimento popolare > vedi) tanto che fu virtualmente impossibile, dopo il dietro-front ed il “scusate tutti” del Comune di Scicli, riportare la gara nel solco della tradizione sciclitana.

Gianni Voi. Durante la premiazione ed i saluti finali, il patron della manifestazione ha ringraziato i presenti, gli sponsor, gli amministratori. Ma ha anche lanciato una fracciatina a chi "gli mette i bastoni tra le ruote".

Ecco quindi la versione XXI + I della Peppe Greco, indicata a Scicli appunto come edizione XXI ed a Modica come edizione I, con due distinti manifesti e programma pubblicitario. Un equilibrismo per il pur funanbolico Gianni Voi.

Era a tutto questo a cui si riferiva Voi? Oppure il suo “j’accuse” è a chi critica il fatto che una tale manifestazione drena tantissimi soldi per un paio di giorni di gare (quest’anno due. Lo scorso anno era un giorno solo), togliendo ossigeno alle decine di associazioni sportive dilettantistiche iblee che hanno seri problemi ad andare avanti?

Oggi (Lunedi, 27)  in un pezzo su La Sicilia, Alessandro Bongiorno fa proprio il punto di questo nel versante di Vittoria, dove diverse squadre e società stanno semplicemente chiudendo per mancanza anche di poche centinaia di euro per iscriversi ai campionati. Rimane solo il calcio. Ripensare la distribuzione dei contributi, in maniera limpida e non con il solito appoggio del politico amico, è fondamentale. La trasparenza manca anche – e soprattutto – in questo settore.

E se è vero che Gianni Voi ha, meritoriamente, un suo “portafoglio” di sponsor privati che lo seguono, è anche vero che anche in tal modo, per uno/due giorni di manifestazione gli stessi sponsor hanno poi meno possibilità di dare  anche solo 500 euro alla società “X” per far fare un campionato a 10/15 ragazzi.

Gli stessi sponsor che, anche ragionando in termini effettivi di visibilità, ne avrebbero forse di più facendo “girare” il proprio nome in provincia – ed in quelle limitrofe – in un anno intero di campionato piuttosto che in due giorni veloci di  gare. E certamente sarebbero più meritori con la propria realtà sociale._

..|| ..

Classfiche

Memorial “Peppe Greco” – prova femminile

  1. Sylvia Kibet KEN 23’33”
  2. Ejegayehu Dibaba ETH 23’35”
  3. Pauline Korikwiang Chewnig KEN 23’36”
  4. Berhane Adere Debala ETH 23’38”
  5. Oljira Beleynesh Jemama ETH 23’39”
  6. Meselech Melkamu ETH 23’42”
  7. Alemitu Bekele TUR 23’50”
  8. Hannah Wanjiru KEN 23’51”
  9. Anna Carmela Incerti ITA 23’52”
  10. Claudette Mukasakindi RUA 23’57”
  11. Ruth Matebo KEN 24’14”
  12. Hellen Cherono KEN 24’16”
  13. Ghizlane Asmae MAR 24’21”
  14. Deborah Toniolo ITA 24’24”
  15. Lidia Chojecka POL 24’28”

Memorial “Peppe Greco” – prova maschile

  1. Edwin Soi KEN 29’16”
  2. Tariku Bekele ETH 29’17”
  3. Dennis Masai KEN 29’17”
  4. Lucas Rotich KEN 29’21”
  5. Adihana Gebretsadik ETH 29’24”
  6. Micah Kogo KEN 29’35”
  7. Andrea Lalli ITA 29’58”
  8. Daniele Meucci ITA 30’14”
  9. Ahmed El Mazoury ITA 30’46”
  10. Stefano Scaini ITA 31’11”

(credits: foto: associazione “Peppe Greco” tranne quella di Gianni Voi. Un ringraziamento all’ufficio stampa “Peppe Greco” per il costante lavoro di informazione)

Annunci

One thought on “ATLETICA/Peppe Greco – Vittoria di Kibeth (f) e Soi (m).

  1. io sono arrivato il primo dei 4 ultimi.
    amalchide. complimenti a tutti e pubblico compreso per la Peppe greco. in sintonia con
    Modica. saluto a gli amici non doping, e a tutti gli atleti.
    ciao.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...