CALCIO a5/Torneo dell’Amicizia – Torneo aziendale, con buffet finale e polemiche inziali.

Parte il 21 maggio, domani, il “Torneo dell’Amicizia”, di calcio a 5 organizzato dall’Ais. Avvocati contro idraulici (ambedue costosi, peraltro), carabinieri e poliziotti contro infermieri. Ed alla fine, forse un buffet in campo. Ma tutti hanno potuto iscriversi a questo torneo?

SCICLI – Partenza dell’atteso torneo di calcio a 5 organizzato dall’Ais – Arbitri Indipendenti Scicli – in collaborazione con l’Endas. Rientro, per così dire, nel settore dell’agonismo in campo dopo un periodo di forti polemiche con un ex gruppo di soci che ha poi portato alla formazione di un nuovo gruppo arbitrale, lo Gnais – Gruppo Nuovi Arbitri Indipendenti Scicli. Che ha ritenuto di puntualizzare polemicamente un paio di cose su questo torneo.

Partendo dal torneo, si tratta calcio a 5 ed è un fase di passaggio, come spesso hanno detto i dirigenti dell’Ais, in attesa di poter tornare ad organizzare il trentennale “torneo Endas” di calcio a 11 nella nuova struttura in erba sintetica della zona polisportiva di Jungi, campi attualmente in ristrutturazione.

Novità del “Torneo dell’Amicizia” è il fatto che le 8 squadre iscritte sono tendenzialmente formate da gruppi omogenei con riferimento al mondo delle arti e delle professioni. Così ci sono gli avvocati nella Duralex Bside che ha un significato sibillino: la “dura lex sed lex” ma che arriva nel “b side“?; gli avvocati avranno il derby con poliziotti ed affini nel Gruppo Interforze Scicli costituito da Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia. C’è poi chi rischia di prendere tanti calcioni agli stinchi e sono poi i ragazzi della BAPR, acronimo che sta per Banca Agricola Popolare di Ragusa, che potrebbero pagare per ratei di mutui troppo alti, affidamenti non concessi, costi di gestione elevati e tutto il resto che si trova, di brutto, in una banca. Male che vada, potranno essere soccorsi immediatamente dai membri del Nursind Busacca, gruppo sportivo con riferimento ai medici ed infermieri dell’ospedale Busacca di Scicli, fin quando c’è. Altre squadre sono i serramentisti settore alluminio riuniti sotto la sigla Profil, gli idraulici con la Irpak Termoidraulica, i contadini&affini ne La Tecnica Agraria ed i chimici&affini con la Plasticontenitor.

AIS - Raffaele Giallongo, segretario dell'Ais.

Il torneo è con girone unico all’italiana* per evitare di allungarsi troppo nel periodo estivo. Il calendario è già stilato e prevede l’avvio degli incontri sabato 21 dalle ore 18,30 per finire con la 7 giornata il 7 luglio.

Altra novità di questo torneo è la gratuità. Mentre normalmente le squadre iscritte sono tenuta a costanti esborsi di denaro per ogni partita a beneficio dell’impegno arbirale, in questo torneo d’esordio nel calcio a 5, l’Ais ha ritenuto di chiedere alle squadre solamente l’iscrizione all’Endas nazionale, necessario passaggio per la copertura assicurativa. Eppure, dicono dall’associazione, questo non farà mancare i premi finali, sia per squadre che per singoli. Con un’idea che non ci hanno voluto confermare ma che noi, comunque anticipiamo ovvero di un buffet finale in campo da offrire a tutti, che non sarà ‘narrustuta ma una deliziosa innovazione.

PERCHE’ NOI NO? E passiamo invece alla polemica, praticamente nata prima dell’avvio del torneo e rilanciata dal gruppo Gnais con un comunicato. Il tono è molto chiaro e non lascia spazio a dubbi: lo Gnais si sente discriminato. “Quali criteri sono utilizzati dall’Ais (Associazione Arbitri Indipendenti di Scicli) // E.N.D.A.S., nelle persone del Direttivo Presidente Prof. Asta Angelo, Palazzolo Angelo, Giallongo Raffaele, Virdieri Giuseppe e Scimone Salvatore, per decidere di escludere una squadra dal torneo?” si chiede Giovanni Asta, membro dello Gnais che però, questa volta in veste di presidente, aveva presentato regolare domanda di accesso al torneo con il gruppo sportivo Padre Pio.

L’accusa è seria e circostanziata perchè il gruppo sportivo aveva presentato regolare domanda, pronto a versare la dovuta quota ma è stato respinto nell’iscrizione. “Posso capire che l’associazione è privata e dunque non deve rendicontare sulle scelte, tuttavia, voglio sottolineare che in questo caso è utilizzato un bene pubblico, tenuto conto che il campo di calcetto è di proprietà del Comune” dice Asta che chiede anche di sapere “se l’ente organizzatore ha pensato a dei criteri per disciplinare la partecipazione delle squadre e se è autorizzato a svolgere attività nella struttura pubblica senza rendere conto ad alcuno“.

Una serie di circostanziate accuse che mettono sotto accusa la gestione del gruppo Ais. Per cercare di avere una risposta, abbiamo sentito Raffaele Giallongo, segretario del gruppo Ais. “Da parte nostra non c’è nessuna polemica o discriminazione. Il Torneo dell’Amicizia lo abbiamo pensato ad inviti proprio per la caratteristica di riferirsi a società formate da appartenenti alle categorie produttive. Peraltro, il gruppo Padre Pio che affettivamente aveva chiesto di poter inserirsi, lo ha fatto oltre i termini quando ormai le 8 squadre erano già iscritte ed il calendario completo“.

E rispetto alla accusa di non rendere conto a nessuno per l’attività nella struttura pubblica? domandiamo. “In effetti non capiamo l’obiezione – continua Giallongo – da decenni si organizzano tornei amatoriali e l’unico a cui dar conto è l’ente pubblico. A chi altri si deve dar conto?”.

GNAIS - Giovanni Asta, segretario del Gruppo Gnais.

A dire la sua interviene anche il presidente dell’Ais, il prof. Angelo Asta che vuole chiarire un aspetto. “Noi dell’Ais intendiamo il nostro ruolo come sociale in questa nostra comunità. Abbiamo organizzato gite per i soci proprio nell’ambito dello sviluppo associativo. Ed anche questo torneo lo facciamo con questo spirito, tanto è vero che è praticamente a costo zero, tranne che per una piccola quota che serve per pagare l’illuminazione. Per il resto e lo voglio evidenziare, non scendiamo in campo per arrotondare lo stipendio“.

Una chiusura con pizzicotto verso altri gruppi sportivi/arbitri e sulla costante polemica sul costo di questi tornei e di in quali tasche finiscono questi soldi.

Lasciando a ciascuno il modo di farsi la propria idea, bisogna comunque ricordare che proprio lo scorso anno, da una frattura dello storico gruppo Ais nacque lo Gnais con la fuoriuscita di una ventina di vecchi soci che hanno dato vita ad una dinamica associazione che ha messo su il Paolillo, oggi ancora in itinere, pur non disponendo dell’usuale campo di gioco di Jungi in ristrutturazione e approntando un campo di tutto rispetto a Donnalucata. Peraltro l’Ais è pronta a riprende lo storico torneo “Endas” non appena l’impianto sportivo sarà approntato.

E sorge la classica domanda: ma quanti tornei di calcio ci saranno a Scicli il prossimo anno? Quattro/cinque di calcio a 11, una settina/otto di calcio a 5? Ma un torneo di briscola, non lo organizza nessuno?._

*[Nella terminologia sportiva, è comunemente detto girone all’italiana un raggruppamento di giocatori o squadre fatto in modo che ogni giocatore o squadra del gruppo possa incontrare tutte le altre. Il termine inglese che viene usato per quello che in Italia è detto “girone all’italiana” è round robin].

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Comunicato nr 1 e Calendario

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