ARMI/Tiro Sportivo – All’ultimo centro tra ragusani e catanesi nel campionato regionale.

Ottava giornata del campionato siciliano di tiro sportivo della Federazione siciliana. Sempre più “internazionale” con la presenza costante di tiratori maltesi. E premi che vanno oltre le coppe e le medaglie per raggiungere le… coppe di buon vino siciliano.

di Cristiano Nasta*

CALTAGIRONE – Ottava gara del Campionato Regionale 2011 della Federazione Siciliana Tiro Sportivo (FSTS) si è svolta domenica 12 giugno presso l’ATS SICILIA di Caltagirone. Numerosi i partecipanti provenienti un po’ da tutta la Sicilia, oltre agli affezionati ospiti maltesi, giunti in buon numero al poligono calatino.

La gara ha coinvolto tutte le tre categorie del campionato: Categoria A (ex-ordinanza mire metalliche), Categoria B “Sniper” (ex-ordinanza con ottica) e Categoria C “Sport” (armi moderne liberamente personalizzabili). Oltre alle novità del campionato 2011, la prova di rosata e la prova di solidarietà IOM (il cui ricavato verrà interamente devoluto all’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande) in questa gara vi sono state altre novità che l’hanno vivacizzata ulteriormente.

Una di queste novità è stata la modalità di svolgimento delle gare di categoria A e B: oltre al tradizionale bersaglio, erano presenti tre piattelli del diametro di 11 cm circa, posti a 60 metri dalla linea di tiro, che dovevano essere colpiti e distrutti, fruttando ciascuno dieci punti da sommare a quelli ottenuti sul bersaglio cartaceo.

In particolare, in categoria A si dovevano obbligatoriamente sparare sette colpi al bersaglio e tre ai piattelli, in categoria B il tiratore poteva scegliere se sparare otto colpi al bersaglio cartaceo composto da quattro barilotti (due colpi per barilotto) e due ai piattelli o sette colpi al bersaglio e tre ai piattelli.

Il giovane 19enne Stefano Rizzotti con la sua "rosata".

La categoria A ha visto un susseguirsi di avvicendamenti nelle prime posizioni, con differenze veramente infinitesime. I catanesi spadroneggiano: Gaetano Pierino con Mauser K98 che già dalla prima sessione di tiri, conquista la leadership con 90 punti che verranno superati solo nel pomeriggio da Giuseppe “Fifì” Carbone, che al suo secondo rientro supera il concittadino di Catania di due punti (92), con uno Shmidt Rubin K31. Quasi a chiusura dei giochi, un altro tiratore catanese, Giuseppe Scuderi, con un Carl Gustaf 96, realizza lo stesso punteggio di Carbone ma con una mouche, conquistando la definitiva prima posizione. Al quarto posto il messinese Giovanni Squillaci con un Mauser persiano e 89 punti ma che aumenta il bottino di punti realizzando la migliore rosata misurata in 60mm. Dodici sono state le prove di solidarietà IOM, superate da quattro tiratori.

In Categoria B “Sniper” il calatino Gianlucio Scerbo ha imposto da subito il punteggio da battere di 98 punti con due mouches, ottenuto con un Mosin Nagant 1891/30 Sniper, che lo porterà per la prima volta sul gradino più alto del podio. Solo Lorenzo Puglisi, di Catania, con un Carl Gustaf M41b, raggiunge i 98 punti, ma con una sola mouche. Neanche gli agguerriti tiratori dello Sniper Club di Pedalino, Giovanni Pluchino e Santo Dibennardo, raggiungono Scerbo, fermandosi al terzo e quarto posto con 96+2 e 96+1 realizzati rispettivamente con Zastava M76 e Mosin Nagant 91/30 Sniper. A realizzare la migliore rosata, l’ottimo Ettore Arrigo di Aci Bonaccorsi (CT), sempre tra le primissime posizioni, specialmente con l’uso di ottica, che col suo Dragunov SVD, ha piazzato cinque colpi in 35mm. A lui vanno gli auguri della Federazione per le recenti nozze. Anche in questa categoria, 15 prove IOM, di cui tre superate.

In categoria C “Sport”, Mario Zago, di Vittoria (RG), col suo Savage Predator 10, conduce per gran parte della giornata la classifica con 95+3. Nel pomeriggio l’esperto Gaetano Brancato, di Ravanusa (AG), al suo secondo rientro supera il punteggio di Zago realizzando 96+1 con un BCM HunterField. In terza posizione Santo Dibennardo con 94 punti ottenuti con una Sabatti Black Eagle Matt1. Elogio particolare al diciannovenne Stefano Rizzotti, di Catania, che realizza la migliore rosata sparando, con un HS Precision, cinque colpi in 18 millimetri, migliorando quella di Gaetano Brancato di 19,5mm. Le prove IOM sono state tredici e sono state superate da cinque tiratori.

Al di là dei risultati e della gara in sé, l’ottava giornata di campionato è stata ricca di presenze importanti e “premi speciali” che hanno aumentato il divertimento, tutto con il giusto spirito sportivo e amichevole che contraddistingue questo sport. Graditissime le presenze del vice-presidente della Federazione Ranieri De Maria e il ritorno di Gaetano Brancato, impegnato nel Campionato Italiano “Five at 200” della Long Range Italia, che lo vede in prima posizione nella categoria Open Custom.

LA CLASSIFICA – In classifica generale, Fifì Carbone consolida le sua leadership in Categoria B, allungando di un altro punto su Dibennardo (secondo), mentre in Categoria A accorcia le distanze da Giovanni Canzonieri, assente illustre a Caltagirone, portando a casa 25 punti (20 per il secondo posto e 5 per la prova IOM suprerata). Da segnalare, sempre in Categoria A, l’avanzamento di Giovanni Squillaci che supera Dibennardo, portandosi a 112 punti. In Categoria C, ancora saldo al comando Santo Dibennardo con 177 punti, inseguito da Gaetano Brancato a 95, che ha saltato tre appuntamenti. Al terzo posto, Ettore Arrigo e, dietro di lui, il maltese Patrick Azzopardi.

Nutrita la partecipazione degli amici maltesi, tra i quali appunto Patrick Azzopardi che vince una bella realizzazione in vetro artigianale, offerto dal “Circle’s Bar & Coffe Shop” di Malta per chi avesse realizzato il più alto numero di mouches in una sola categoria. Altri simpatici premi sono stati assegnati ai tre vincitori delle migliori rosate che si sono portati, oltre ai 25 punti in classifica, un barilotto ciascuno da 5 litri di birra di alta qualità, offerto dall’Antico Caffè Trieste di Ragusa e a Rosario Iacono di Ispica (RG) e Giovanni Pluchino che hanno portato a casa bottiglie di vino delle Cantine Perrone, Critessa e Principe di Coleone, offerte dal Bar Renda di Caltagirone a che avesse realizzato più prove IOM.

L’appuntamento per la nona giornata è per il 25 giugno, gara che si disputerà in notturna presso l’Etna Shooting Club di Sigonella (CT)._

* membro Fsts

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Gaetano Brancato (sx) con Salvo Petta (dx, presidente Dsts) con il bersaglio vincente in categoria C

 

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