TENNIS – La Federazione cerca talenti. Qualcuno lo abbiamo anche noi.

Il tennis ibleo non è tra gli sport che sforna campioni. Ma qualche nome tra i giovani di talento c’è. Il programma di crescita attuato dalla FIT e le scuole “Pia” in provincia.

RAGUSA – Il tennis era una volta uno sport d’élite. Oggi è certamente più alla portata di tutti, i circoli del tennis crescono ed offrono mediamente una buona qualità di impianti e tecnica. Anche nella provincia iblea, che a più riprese ha fatto vedere qualcosa di interessante anche se fin’oggi non si sono visti fuoriclasse di primo valore capaci di dare lustro allo sport nazionale.

Per la verità, non è che ci siano altre regioni, magari più ricche e blasonate, capaci di ridare lustro al tennis nazionale che per adesso ha solo in Flavia Pennetta una delle massime giocatrici e prima ad entrare nelle TopTen mondiali senza però avere – scusate il maschilismo – rappresentanti maschili vincenti nei più prestigiosi tornei.

Questo limite è persino sentito dalla Federazione Italiana Tennis che ha cercato di organizzare la sua struttura in modo che ci sia sempre la possibilità che un talento venga riconosciuto al più presto. Ecco quindi la nascita dei PIA, i Piani Integrati d’Area, con cui la Fit individua delle specifiche realtà tennistiche con una qualità media maggiore delle altre e li posiziona nel territorio come ambiti di eccellenza dedicate agli under11.

Raimondo Conti, maestro federale di tennis e responsabile area tecnica Fit per la provincia di Ragusa.

I livelli di questi centri sono 5, dal “basic” al “top school” e la Fit prevede che ci siano dei consorzi tra scuole tennis per favorire l’aggregazione tra circoli e la circolazione degli iscritti.

Accanto al progetto PIA per gli Under11, esistono anche i centri tecnici periferici regionali, questi invece dedicati agli under15, età nella quale comincia ad emergere chiaramente quel talento innato che si deve sviluppare ed allenare per dirigersi verso la nicchia dei “fuoriclasse”.

In provincia di Ragusa, sono tre le PIA, ovvero il Ct Ragusa, il Tc Modica ed il Tc Scicli che quindi devono seguire le prescrizioni specifiche della federazione tennis legate al livello di formazione sportiva offerta.

E non sono pochi i giovani che fanno tennis a Ragusa.

Pur senza avere dati sottomano – ci dice il maestro Raimondo Conti che è il tecnico provinciale responsabile del settore giovanile – sono circa 400 i praticanti di questo sport nella fascia d’età fino a 16 anni”. Un numero non piccolo se si considera che non ci sono tantissimi circoli tennistici.

In effetti in provincia abbiamo oltre ai citati Ct Ragusa, Tc Modica, Tc Scicli anche il Tc Green Club, il Tc Virtus Vittoria, il Tc Poseidon di Ispica, il Tc Comiso ed i due nuovissimi arrivati del Tc Chiaramonte e del Tc Pozzallo. Una media quindi di un circolo per città, o meno, e dove i ragazzini devono riuscire a trovare quella qualità di insegnamento utile ed adatta a crescere.

Questi giovani tennisti sono seguiti in uno schema a “piramide” – continua Conti – dalle scuole di tennis, poi passando per i centri tecnici provinciali, poi con i centri regionali per approdare, i meritevoli, al centro nazionale di Tirrenia“.

Anche qui il concetto è quello che diversi altri esperti e formatori giovanili hanno indicato e cioè fino ai 14/15 anni i ragazzi devono stare in famiglia e crescere quanto più armoniosamente possibile. Poi il talento va coltivato ed ecco l’eventuale trasferimento a Tirrenia.

Riccardo Chessari. Per coltivare il suo talento, oggi si allena al Circolo Prati Tennis di Roma.

PICCOLI CAMPIONI – Sul fronte proprio qualitativo dei nostri campioni – o campioncini – una menzione va fatta per Riccardo Chessari, oggi forse tra i più quotati giovani tennisti locali, un Under16 nazionale che con il papà Sasà si allena oggi a Roma proprio per coltivare questo talento con la disciplina ed il concreto orientamento ai grandi risultati dei circoli più prestigiosi. Riccardo, per esempio, è in predicato per entrare il prossimo anno, al centro federale di eccellenza che è a Tirrenia (PI), sede di college per il tennis.

Altro giovane interessante è Andrea Licitra, giocatore di interesse nazionale, classe 1997, primo in Sicilia negli Under14 e qualificato ai campionati nazionali italiani.

Tra le ragazze, il nome che spicca è quello di Emilia Occhipinti, tra le prime 300 tenniste europee Under 14 e che ha recentemente partecipato a dei torni internazionali.

Da qualche tempo, buona racchetta è anche Andrea Ragusa, in semifinale Under12 ai campionati siciliani e che si allena al tra il Ct Ragusa ed il Green Club di Modica con puntate anche a Siracusa al “Borgia Tennis Akademy”.

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2 thoughts on “TENNIS – La Federazione cerca talenti. Qualcuno lo abbiamo anche noi.

  1. Io tra i giovani emergenti ci metterei anche Giovanni Macca, classe 2001, under 10 di interesse nazionale, che ha ricevuto il pass per giocare già questa stagione con gli under 12

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