SPORT OFF – La “bella” della vittoria. Sofy Lopes alle regionali di Miss Italia.

In effetti si dice “il bello della vittoria”. Ma se a vincere è una miss, permetteteci la licenza. Dalla nostra provincia in viaggio per Miss Italia. Forse.

SCICLI – Lasciamo perdere per un attimo le grida dei mister, i richiami dei coach, il sudore delle maglie, il fango delle scarpette, il puzzo dei calzini. Ed anche l’adrenalina che sale, lo scatto veloce, la massima attenzione, lo strattone alla maglietta dell’avversario.

E saltiamo invece nel fresco dei bikini, del profumo delle creme, dei rossetti rosso fuoco, dell’eleganza nell’incedere, della magia delle scarpe con il sottile “tacco 12”. Non che nello sport/sporteggiato manchino le bellezze – esempio nella pallavolo – ma qui siamo proprio al simbolo italiano della bellezza, il concorso di Miss Italia che nel 2011 festeggia i 72 anni. 

E parliamo di Sofia Lopes (meglio detta Sofy, altrimenti manco si gira se la chiami) che di fascia in fascia, è arrivata a rappresentare se stessa – ma anche la provincia iblea – all’ultima serata di “eliminazione” regionale, l’ultimo gradino prima di approdare alle prefinali di Montecatini del 25 e 26 agosto che daranno accesso alla finalissima, sempre a  Montecatini, del 18 e 19 settembre.

Un vero percorso ad ostacoli che queste bellissime devono affrontare in palchi e palchetti di periferia per avvicinarsi sempre più alle luci della ribalta.

Sofy ha 20 anni, 175 cm di altezza, lunghi capelli neri/neri e occhi nocciola/nocciola. La taglia è 40. “Per adesso è 40 – dice ridendo – poi non si sa mai. Ammetto anche di essere arrivata alla 44“. Ma adesso non può sgarrare. Come gli atleti dello sport/sporteggiato, per Sofy questo è il momento del ritiro pre/finalissima. Non proprio da reclusa perchè continua a lavorare come sempre, va a mare per aumentare l’abbronzatura che aiuta a mettere in evidenza la sua bellezza, le serate sono lunghe anche se magari mangia una pizza in meno. Ma ormai che è in ballo, deve ballare.

Sofy, al centro, durante la premiazione a Giardini Naxos. Alla estrema destra, la "vincitrice", Diletta Amenta.

Non che sia un problema per lei, perchè da quando aveva 9 anni fa danza sempre e solo con la Olimpo Latino di Gianni Falla.Sono una tipa fedele – dice riferendosi al fatto di essere stata sempre con la stessa scuola-.  Ed in effetti se devo dire di avere un sogno, era quello di lavorare da professionista nel mondo della danza. Ora mi rendo conto che a 20 anni, il tempo giusto per fare questo salto è già passato. Quindi la danza rimane il mio sogno nel cassetto e per questo non smetto di danzare, perchè ho la musica ed il ritmo nel sangue“.

Iscriversi a Miss Italia 2011 è stato lo scherzo di una sera, tutto fatto tramite internet, quindi veloce ed indolore. Fin a quasi dimenticarlo tranne che non essere chiamata per la prima selezione ufficiosa, fatta a Siracusa. “Nessuna sfilata in quel giorno – dice Sofy. Invece hanno chiesto di recitare qualche poesia, qualche brano. A qualcuno anche di cantare. Dopo quella fase, a Giardini, del mio gruppo ci siamo ritrovate solo in due“. La selezione era cominciata.

Sofy Lopes con la fascia di Miss Peugeot che le ha permesso di superare la fase di selezione di Giardini Naxos.

Non è facile farle dire le fasce che ha conquistato, queste medaglie che l’hanno fatta passare di passerella in passerella. “Non voglio sembrare una che tira fuori queste cose per vantarsi“, dice. Ed allora le diciamo noi, almeno qualcuna come Miss HairFashion, Miss Eleganza, Miss Yatch, Miss Fotomodella. Fino alla più importante del bouquet che è quella di Miss Peugeot (domanda: “Ma ti hanno regalato una macchina poi? Risposta: “Magari!!”) presa a Giardini Naxos lo scorso 22 luglio e che l’ha ammessa di diritto alla fase delle eliminatorie regionali.

Le eliminatorie regionali saranno, abbiamo saputo in anteprima, tra il 18 ed il 21 agosto in una località ancora da decidere. Sono in corso trattative tra l’organizzazione ed alcuni comuni per trovare l’offerta più redditizia. Una finale, quella siciliana, strana come tante altre cose in Sicilia perchè racchiude le fasi eliminatorie di Sicilia Est e Sicilia Ovest, i due “regni” in cui è stata divisa la Sicilia, quasi fosse sterminata come la pampa argentina. Unica tra le Regioni, la Sicilia, ad avere due “rappresentanti ufficiali” dell’organizzazione di Miss Italia.

Un modo, quello dei concorsi, un po’ sfilacciato, dove non si riesce a capire molto per questa cortina di faciloneria e pressappochismo che impera, dove tra concorsi seri e prese in giro di improvvisatori, il titolo di  “miss tabbuto” o “mr provolone” sono all’ordine del giorno.

Ed un mondo anche poco limpido, con faccendieri che si aggirano, abbacinati dalla bellezza, dietro le quinte sponsorizzando le proprie protette. Ci sono ragazze che si presentano con il proprio “agente” a questi concorsini di bellezza, dove le giurie sono composte da personaggi quasi sempre poco qualificati e messi insieme solo per far comparire questo o quello sponsor, questo o quel sindaco, questo o quel parvenu.

I miei agenti sono la mia mamma ed il mio papà – dice Sofy – e quando mi capita di partecipare, sono loro che mi accompagnano. Sembra che tutti lo dicano ma davvero per me è un gioco ed un’esperienza. Normale che tutte speriamo di andare sempre alla fase successiva, di vincere un titolo o una fascia. Ma è per il senso della sfida e della vittoria. Poi tutto si ferma qui e rimarrà solo un’altra esperienza nella mia vita“.

Anche perchè non è mai facile vincere in situazioni in cui è spesso una giuria di poco competenti a giudicare. Non siamo dentro il campo da calcio in cui il gol si vede e fa vincere. Le giurie sono sempre taroccabili, manovrabili, comprabili con qualunque promessa. Una ragazza del “luogo” con una giuria del “luogo” ha molta più probabilità di avere favoritismi. E poi, siamo nel campo dell’effimero per eccellenza, dove il concetto di bellezza varia da individuo ad individuo, zona e zona, cultura e cultura. Per esempio, a noi sembra che Sofy sia certamente più bella di Diletta Amenta – non c’è ne voglia la signorina Amenta – che però ha vinto la fascia di Miss Deoborah Giardini, il “primo premio”, sempre a Giardini Naxos. De gustibus.

Quindi un’altra ventina di giorni per Sofy per sapere se avrà passato quest’altra selezione per poi volare a Montecatini dove, a quanto dicono, il sistema di Miss Italia inquadra le ragazze in una disciplina ferrea, fatta di orari, prescrizioni, impegno. Un’altra esperienza per Sofy. O almeno, speriamo. (mlm)_

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Sofy durante la passerella a Giardini Naxos

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