TENNIS/Di Tommasi – Teste di serie in campo. E brioche a bordo campo.

Sui campi del Tennis Club Modica, ha preso il via il tabellone finale del 26° Memorial Di Tommasi, con partite tecnicamente di primissimo livello. A bordo campo, intanto, lolli e brioche vanno in top spin tra il pubblico.

MODICA – Con l’ingresso delle teste di serie 5, 6, 7 ed 8, rispettivamente Munzone, 2,5, Amore, 2,5, Intile e Giordano, sempre 2.5 prede il via la fase finale del “Di Tommasi“, open maschile di tennis che si gioca, ormai da 26 anni, al Tc Modica.

Sulle tribune del Contry Club di c.da Musebbi si è visto il pubblico delle grandi occasioni, che ha potuto gustare, oltre all’ottimo tennis, anche il contorno culinario, messo in sesto dalla grande organizzazione del club della Contea, che prevedeva i caratteristici lolli cche favi, accompagnati da una grigliata di carni locali.

Ma il tutto a contorno dell’aspetto tecnico ed agonistico con il primo incontro in programma, con in campo il 2.6 Danilo Platania, del Montekatira Catania, che ha incrociato il palermitano Antonio Seidita, 3.2. Match a tratti spettacolare, con ambedue i giocatori che hanno fatto leva soprattutto sul loro dritto ma il catanese, dotato di una mano migliore e di una solidità maggiore, ha chiuso nettamente il match a suo favore per 6/2 6/4.

Roberto Di Tommasi a cui è dedicato questo memorial. Aveva 15 anni quando e' scomparso in seguito ad una malattia rarissima che ne ha comportato 40 giorni di agonia. Roberto giocava a tennis a livello amatoriale ed il torneo è nato nel 1985 come torneo sociale al TC Modica. Nell'albo d'oro risultano giocatori di livello come Giorgio Gianni' (3.3), Dario Mallia (3.5), Piero Guccione, Franco Galota, Alessandro Garofalo. Dal 2000 l'edizione e' stata rivolta ai migliori giocatori under 18 siciliani con la vittoria del catanese Risciglione e nel femminile della comisana Milena Gambini. Dall'edizione 2004 si e' trasformato in Open con montepremi da 2000 € con vincitori tutti giocatori di seconda categoria: Nunzio Di Pietro, (2.4, ex nr 900 del mondo), Dario Sciortino, (tra i migliori U18 del mondo), Cosimo Munzone, Claudio Fortuna (attuale nr 840 del mondo) e l'avolese Salvatore Caruso (2.4). Quest'anno è valido come 14^ prova del circuito regionale di Open ed e' l'edizione migliore di sempre con 12 Seconda ctg in campo e ben 27 Terza ctg, ben 103 iscritti. Dal punto di vista tecnico forse il miglior open siciliano dell'anno 2011, con grande soddisfazione della dirigenza e dei tecnici del Tennis Club Modica. "Dobbiamo ringraziare sempre la famiglia Di Tommasi - dice Dario Mallia, maestro al Tc Modica - per il sostegno dato da 26 anni alla riuscita della manifestazione".

A seguire dovevano scendere in campo i palermitani Terzo, 2.7, Nicoletti, 2.6 e Mancia, 2.8. Ma tranne per Mancia che ha giustificato la propria assenza per indisposizione, per i primi due non si sono avute notizie, macchiando lo spettacolo previsto nella giornata di ieri che avrebbe visto in campo “solo” 8 seconda categoria.

Di queste assenze hanno aprrofittato Edoardo Arena, 3.3, Giovanni Cassibba, 3.3, ed il simpaticissimo Camillo Lucchese, 3.4 palermitano, diventato l’idolo dei teenagers locali per la spontaneità e solarità dimostrata nell’arco del torneo.

Ovviamente l’equilibrio sul campo tra i giocatori ne ha un po’ risentito. Ed infatti l’esperto Munzone, vincitore dell’Open Di Tommasi nel 2008, ha liquidato facilmente Lucchese per 6/3 6/2 mettendo in mostra tutto il suo repertorio, fatto di un dritto giocato in ogni zona del campo con padronanza e stile di primo livello e di un backspin simile ad una rasoiata, unito ad una palla corta mortifera che ieri ha lasciato più di una volta sul posto il giovane Lucchese.

Nel successivo ottavo di finale, quello giocato da un ritrovato Platania, che prima si era “riscaldato” con Seidita, ed il pugliese Luca Giordano, del T.c. Galatina (Lecce), 2.5, ha avuto nettamente la meglio il secondo, che ha dimostrando una grande padronanza e spinta con i fondamentali dal fondo che hanno permesso all’ottimo giocatore pugliese di chiudere facilmente la contesa per 6/0 6/3.

Nei match serali, esordio all’open di Tommasi per il catanese Antonio Amore, 2.5, del Vela Messina, che reduce dalla vittoria all’open delle Roccette di Catania sull’erba sintetica, ha sofferto nei primi game del suo match contro il volitivo Edoardo Arena, che ha impegnato più di quanto dica il punteggio finale di 6/3 6/3 il concittadino ben più quotato. Da sottolineare il fantastico rovescio ad una mano di Amore, che ha impressioanto per la potenza e scioltezza dei suoi colpi.

Nell’ultimo incontro di giornata, è entrato in campo il finalista dello scorso anno, Nazareno Intile, mancino 2.5 catanese tesserato per Carlentini, che reduce dalla vittoria all’open di Agrigento, ha dimostrato tutta la sua solidità contro l’avolese Giovanni Cassibba, che ha racimolato appena 4 game, forse già soddisfatto del suo torneo.

A seguire nella giornata, il programma prevede l’ingresso delle prime 4 teste di serie, nell’ordine Zito, Caruso, Giacalone e Scuderi, da cui si aspetta grande spettacolo, mentre il Club modicano, ha allestito come contorno alla serata tennistica, l’assaggio di brioche con gelato, appuntamento da non mancare._

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