CALCIO/2^ Ctg – Gazzè all’Atletico Scicli. Il Per Scicli con la Juventus..

Dimessosi dal Per Scicli, ingaggiato dall’Atletico Scicli. I passaggi di campo, anche giocato, di Giovanni Gazzè, mister. Le strade di Atletico Scicli e Per Scicli che si intrecciano spesso. Torneo internazionale per i Giovanissimi del Per Scicli.

SCICLI – Piccolo coup-de-theatre nello spettacolo del calcio locale con l’ingaggio come allenatore, tra le fila dell’Atletico Scicli, di Giovanni Gazzè, ex e dimissionario mr dell’altra squadra locale di calcio di Seconda categoria, il Per Scicli.

Giovanni Gazzè

Il fatto risalta perchè Gazzè, tecnico di ottime qualità calcistiche e che con le giovanili del Per Scicli ha ottenuto successi, è stato oggetto di attenzione quando, pochi mesi fa, ottenne una squalifica di 5 giornate in un torneo amatoriale locale – il “Paolillo” di Scicli. La pesante sanzione è stata comminata per avere, Gazzè, reagito con violenza nei confronti di un avversario. Proprio il ruolo di allenatore – e specie dei più giovani – aveva fatto si che si stigmatizzasse questo atteggiamento violento e gratuito. Da li la decisione della società del Per Scicli, che nella propria riorganizzazione vedeva un imporante ruolo di formazione per i giovani, di chiedere dei chiarimenti a Gazzè arrivando poi alle dimissione dello stesso ex mister.

Raccontando quei fatti avevamo messo in evidenza come si fosse trattato, probabilmente di atti estemporanei ma che alla fine tutte le parti avevano tenuto un comportamento onorevole: gli arbitri Gnais del torneo che avevano rispetto il loro ruolo di giudici senza timori, la società del Per Scicli che ha voluto non far passare sotto silenzio questi fatti e lo stesso Gazzè che aveva ritenuto di mettere in discussione il proprio ruolo. Comportamenti certamente capaci di dare esempio. Tanto è vero che gli stessi ragazzi di Gazzè, i “suoi” giovani gli hanno scritto una lettera di stima.

Giuseppe Arrabito, presidente dell'Atletico Scicli.

Un giudizio, questo, adesso che si annacqua e si sbiadisce. Niente impediva che Gazzè andasse ad allenare altri ragazzi ed ha fatto bene l’Atletico ad ingaggiare un tecnico di valore. Sembra però una tanto italica presa in giro tutto questo waltzer per arrivare a “come se niente fosse” e Tomasi di Lampedusa, del siciliano “tutto cambi perchè niente cambi” è sempre vivo e vegeto. La perdonanza è un male tipico italiano che lava tutte le colpe, quelle serie comprese. Ma non permette l’evoluzione della specie. Italiana soprattutto.

Da parte sua, il presidente dell’Atletico Scicli, Peppe Arrabito, è stato chiaro: “Con tutta la dirigenza, che coinvolgo sempre in queste decisioni, abbiamo valutato la proposta di Giovanni Gazzè come una delle migliori sul mercato. Rispetto poi a quanto accaduto ed alle vicende personali di Gazzè ritengo che non si possa dare colpe così grandi. Ed in ogni caso le risposte il nuovo mister dovrà darle in campo“.

In campo. Proprio lì in effetti potrebbe succedere qualcosa. Come ad esempio che in caso di forti atti di violenza, non impossibili e con il mr che interviene a richiamare alla lealtà nel gioco, un giocatore potrebbe facilmente delegittimarlo con un “stai zitto tu che ti hanno dato 5 giornate per avere preso a pugni un giocatore“. O peggio sentirsi – in campo ed in gioco – autorizzati moralmente a pestare duro visto che il mr lo ha fatto.

Arrabito, comunque ha già ribadito l’importanza ruolo di formazione dell’Atletico “per migliorare la vita dei giovani locali, soprattutto dotati di valori della vita che rendono lo sport sano e duraturo, l’amicizia, l’umiltà e la serietà”.

Dal punto di vista tecnico/sportivo, l’Altetico sta ricostruendo una formazione che aspira a buoni risultati. Accanto alla scelta Gazzè come allenatore, anche quella di Roberto Tasca come preparatore atletico e Francesco Rossini come preparatore dei portieri. Tra i giocatori entra Giuseppe Cannella, da tempo lontano dai campi Figc per essersi dedicato negli ultimi anni ai tornei amatoriali locali. A rinforzare la squadra, poi, il rientro di giocatori di valore ed impegno come Salvatore Carbone, Ignazio Pitrolo e Antonello Miceli, che hanno scontato la Daspo di due anni (divieto di assiste a manifestazioni sportive) dopo i fatti di Ragusa.

Peppe Riela

PER SCICLI – Sul fronte del Per Scicli, qui le cose proseguono a ritmo spedito verso quel progetto di formazione per giovani che è la base della società. A far parte della dirigenza, quest’anno, Peppe Riela e Ignazio Salemi che hanno certamente dato impulso a questo percorso e che lo scorso anno, appunto parlando di intrecci societari, erano tra le fila dell’Atletico Scicli. Dopo una ipotesi di fusione con l’Up Scicli, formale o funzionale, abortita dopo qualche riunione, il Per Scicli procede per il suo percorso. La prima squadra, la Seconda categoria potrà contare sul tandem di allenatori Luigi Padua/Renzo Marinero. Tra gli “acquisti”, Giovanni Campailla, 20 anni, centrocampista già dell’Up Scicli, Sebastiano Assenza dall’Atletico, esterno, Angelo Lorefice dallo Scicli mentre sono in corso trattative per l’inserimento tra i pali di un portiere con esperienza di Eccellenza. Acquisti e cessioni, anche, con Nicolò Roccasalvo che è stato svincolato per lo Scicli e con Yuri Lutri, portiere, in procinto di fare un’esperienza di maggior impegno sempre con lo Scicli in Promozione.

Accanto a questi progetti, forte è l’attenzione al settore giovanile. Con i Giovanissimi Regionali e Allievi Regionali, vuole mantenere quel ruolo primario tra i giovani giocatori. A maggior ragione rafforzato con l’affiliazione della società alla prestigiosa Juventus School Akademy che fa entrare il Per Scicli nel novero delle scuole seguite direttamente dalla società calcistica di Torino. In tal modo l’attenzione verso la formazione dei giovani sarà massima, anche perchè sono previsti frequenti incontri tra i tecnci della Akademy juventina ed i dirigenti e formatori della società proprio per indirizzare verso il giusto percorso di crescita anche tecnica (di questo ne avevamo parlato anche con Michele Ferraris, del Milan Camp).

Peppe Betto

Il “progetto Per Scicli” verrà presentato ufficialmente il 10 settembre a Villa Penna  (Scicli) (almeno così levano i lucchetti dai cancelli!) con una serata in cui sarà presente anche il direttore generale del progetto Juventus School Akademy.

Intanto, proprio i Giovanissimi sono stati chiamati a partecipare al prestigioso torneo “Concetto Lo Bello“, un torneo internazionale al 14 al 18 settembre organizzato dalla società Hellenica di Siracusa a cui hanno dato conferma di partecipazione, fin’adesso Catania, Brescia, Reggina, L.R. Vicenza, Siracusa, Zenith San Pietroburgo, Tue Budapest, Roseto degli Abruzzi. Un contesto molto selettivo a cui partecipa la squadra allenata dal neo mister delle giovanili, Peppe Betto, su cui la società punta molto per la crescita delle nuove leve._

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