CALCIO/Gruppo Gnais – Un anno passato sugli scudi. Ed ora lanciano frecce.

Il gruppo arbitrale di Scicli, Gnais, rinnova le cariche, fa un resoconto della propria esperienza e immagina il futuro. E non si esime da qualche puntura di spillo, avvelenato, all’indirizzo del gruppo Ais, da cui sono fuoriusciti un annetto fa.

testo | redazione

SCICLI – Rinnovamento nella continuità in casa Gnais, il Gruppo Nuovi Arbitri Indipendenti Scicli che ha rinnovato le proprie cariche elettive al fine di dar vita e programmare i nuovi impegni per l’anno agonistico 2011/2012. 

I soci hanno confermato le linee di sviluppo di questo sodalizio, dando le preferenze per coloro che hanno guidato la nuova associazione – è nata nel 2010 – in questa prima fase.

Alla carica di presidente Giovanni Asta che accumula anche funzioni di segretario operativo e che è stato il riferimento del gruppo nel passaggio di costituzione del nuovo gruppo; a Salvatore Ballaera, uno di quelli con i “capelli bianchi” il difficile ruolo di giudice sportivo per i tornei in cui il gruppo è chiamato a fare funzioni arbitrali; poi Salvatore Asta, delegato tecnico e quindi con l’altrettanto delicato compito di tenere la barra dritta sul regolamento e sulla interpretazione dello stesso in maniera uniforme tra i vari arbitri; ed infine Rodolfo Spitale nel ruolo di vice/presidente, aspetto meno impegnativo che lascia Spitale sostanzialmente libero di essere impegnato come mister della Nuova Kamarinense in Prima Ctg.

Sull’anno trascorso, la soddisfazione del gruppo arbitri è palpabile. Dallo sfaldamento del gruppo Ais, storico gruppo arbitrale di Scicli, alla creazione della nuova “cosa” che, con poca fantasia è stata chiamata col tartagliante nome di Gnais, la corsa fatta in questi scorsi mesi è stata certamente di ottima qualità, vissuta con impegno e che, a quanto pare, non sembra terminata.

Sono stati mesi pieni – dice il neo/presidente Asta che lancia la prima frecciatina al vecchio gruppo Ais – con diversi impegni assolti egregiamente dal gruppo durante quest’anno agonistico 2010/2011, senza alcun momento di pausa, dopo la scissione del vecchio e decaduto gruppo A.i.s.

In effetti diversi sono stati gli impegni a cui il (o “lo”, prima o poi si deciderà) Gnais ha partecipato.

L’avvio delle loro operazioni è dello scorso mese di settembre 2010 con l’avvio del torneo Intemerato, sottratto alla pluriannuale gestione Ais e che ha portato gli arbitri Gnais in campo fino al gennaio 2011.

Da fine febbraio ai primi di luglio 2011, poi, l’autoprodotto torneo Csen/Paolillo di calcio a 11 – che ha sostanzialmente riempito il vuoto lasciato dal non attivato torneo Endas – nel ripiego del campo di calcio del Donnalucata Calcio che però i soci del gruppo hanno veramente trasformato, sia come fondo di gioco che infrastrutture, a partire dall’illuminazione.

Accanto al calcio a 11, qualche esperienza di calcio a 5 con il trofeo Città di Scicli, disputato nel periodo aprile/maggio 2011 nei campetti in erba sintetica al polivalente di Scicli.

Nel periodo estivo, “espatrio” locale per gli arbitri che sono stati impegnati per un altro prestigioso torneo, il  P. Viola di calcio a 8 presso campi del centro sportivo Airone di Modica. Sempre tra luglio ed agosto, torneo Csen/Vincenzo Buscema a Donnalucata, altro torneo classico di calcio a 8. A luglio ed agosto ancora beach soccer con il torneo E. Scifo di Cava d’Aliga, che ha fatto il paio con il beach soccer di Sampieri per concludere poi con il misto 3-vs-3 del Federica Padua di Donnalucata.

Ma le esperienze di cui vanno maggiormente orgogliosi i “ragazzi” dello Gnais, sono le partecipazioni extra/provinciali a cui hanno preso parte, invitati tra la componente arbitrale. (continua dopo la foto)

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Arbitri Gnais: consultazioni tra primo e secondo tempo.

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Ai primi di giugno, il Csen ha invitato – ed lo Gnais ha inviato – quattro arbitri a Rossano Calabro per le fasi nazionali dei tornei di calcio a 5 a 7 e 11 nelle categoria Esordienti, Pulcini, Giovanissimi e Allievi. A rappresentare lo Gnais, Angelo Ballaera, Guglielmo Burletti, Salvatore Iacono e Elio Puzzo. Un’esperienza positiva, anche per i complimenti ricevuti per la qualità dell’arbitraggio e della serietà dimostrata che probabilmente farà riconfermare la presenza, fors’anche più massiccia, di arbitri Gnais alla prossima edizione. E prima esperienza di arbitraggio “extra moenia” (fuori le mura) che ha, se possibile, motivato ancora di più il gruppo a proseguire nella propria strategia di crescita.

A seguito di quella esperienza e dello stretto sodalizio che si è venuto nel frattempo a creare con lo Csen di Ragusa, rappresentanti dello Gnais hanno arbitrato, a Giardini Naxos, il quadrangolare Csen di beach soccer, finale internazionale tra le nazionali di Italia, Senegal, Germania e Oman. Nello stesso periodo, servizio arbitrale anche per il quadrangolare regionale Csen tra rappresentative provinciali della provincia di Ragusa, Messina, Siracusa ed Agrigento, alla cui finale nazionale gli arbitri Gnais non c’erano ma dove ha vinto il primo posto la Cartia Plant come rappresentativa della regione Sicilia. Impegnati in questo arbitraggio, Rodolfo Spitale, Massimo Belluardo, Angelo Ballaera e Salvatore Ballaera (fratelli).

Dalle fasi regionali a quelle nazionali, con Massimo Belluardo, Salvatore Ballaera, Alessandro Bonincontro e Massimo Portelli che sono stati chiamari a metà settembre per la direzione delle gare di calcio a 5 e calcio a 11 delle fasi nazionale del torneo Csen svolti tra Cervia e Cesenatico dove, la squadra della Sicilia la sciclitana Vetreria Ragusana, si è classificata al 3° posto/calcio a 11.

Una galoppata tra i tanti soddisfacenti impegni di questo scorso anno che danno modo al neo/presidente Asta di lanciare un altro strale contro il vecchio sodalizio con l’Endas, ente cui è inserito l’Ais.

In un anno di affiliazione al Csen – dice Giovanni Asta – il gruppo Gnais a ricevuto molti benefici e soddisfazioni con un interventi pratici per il rimborso delle spese viaggio con pernottamento, rimborso spese e fornitura di 2 divise con logo nazionale Csen per ogni singolo arbitro. cosa mai avvenuta da parte delll’Endas di Ragusa in 30 anni di affiliazione ed onorata militanza. Mi sento di porgere un vivo ringraziamento, da parte mia, del direttivo e dei soci, al dott. Sergio Cassisi, responsabile provinciale del Csen di Ragusa, nonche’ al responsabile regionale e nazionale. Un grazie a loro per i complimenti che noi abbiamo ricevuto per la nostra disponibilita’, per la serieta’ e professionalita’ dimostrata in campo. Un grazie a loro perchè ci hanno dato queste opportunità di poter arbitrare vari tornei nazionali e di dimostrare il nostro valore”.

Come si dice, “mentre il ferro è caldo, bisogna batterlo”. Ecco allora che il presidente Asta snocciola i programmi per la prossima stagione.

Primo impegno è il torneo Intemerato che inizierà ad ottobre a Donnalucata (vedi). Poi, a seguire ci stiamo prodigando per organizzare il primo trofeo “Città di Scicli” (ricordiamo che il comune “vieta” ormai di fare “memorial” se si vuole il contributo comunale, ndr) da disputarsi presso il campo polivalente di Scicli/Jungi se completato, altrimenti presso il campo di Donnalucata. A livello internazionale, abbiamo anche l’orgoglio di dire che nei giorni 9, 10 e 11 dicembre, siamo stati invitati ad arbitrare in Slovenia un quadrangolare Csen di calcio amatoriale fra nazionali europee. Per rimanere poi nella nostra provincia, a dicembre arbitreremo, a Modica, presso i campi di calcio “Airone” un torneo di calcio a 8 per proseguire, pensiamo, arbitrando gli stessi tornei primaverili- estivi dell’anno 2011″.

Insomma un anno vissuto pesantemente in un modo alternativo di fare sport, ovvero correndo su  e giù per i campi ma facendo gli arbitri. Un aspetto non comune del far sport e che per questo non vede molti coinvolti. Accando a questo nuovo gruppo che proviene dal trentennale gruppo Ais, in provincia esiste solo un altro gruppo, storico, organizzato, di arbitri e parliamo del GACI di Ragusa, decano di tutti i gruppi arbitrali provinciali.

Per tutto quanto sopra, vorrei concludere – dice infine Asta – parafrasando un vecchio detto siciliano per cui <cu cancia a vecchia ca nova….. a fini buonu si trova>, ultima freccia ad indirizzo dei vecchi sodali del gruppo Ais._

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Da sx Salvatore Ballaera (giudice sportivo), Salvatore Asta (delegato tecnico), Giovanni Asta (in total black, presidente), Rodolfo Spitale (v.presidente)

Da sx Salvatore Ballaera (giudice sportivo), Salvatore Asta (delegato tecnico), Giovanni Asta (in total black, presidente), Rodolfo Spitale (v.presidente)

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