CALCIO/Avola – De Leo si era dimesso ma Duco lo ha riammesso. Alla faccia della Retroguardia.

De Leo si era dimesso. Il presidente lo ha rimesso nel suo ruolo a pieno titolo. Una battaglia, non cruenta, che si combatte in quel di Avola tra la dirigenza dell’Avola Calcio ed i Retroguardisti Vecchioguardisti. Che sono….

testo | redazione
foto | nino campisi

AVOLA – Il presidente Duco e l’amministratore delegato Duco (fratelli) hanno imposto la loro pax rigettando le dimissioni del mr De Leo che aveva presentato nel corso della settimana scorsa. 

De Leo, effettivamente autore di un campionato non entusiasmante per l’Avola Calcio che pure aveva messo in campo diversi nomi di peso per andare oltre nel campionato, la scorsa settimana aveva presentato le proprie dimissioni, evidentemente non irrevocabili, che oggi appunto sono state revocate.

La causa delle dimissioni di De Leo era non tanto nel cattivo rapporto con la dirigenza, quanto in un continuo stillicidio di punzecchiature tra lo stesso mr e la tifoseria dell’Avola Calcio. Anzi, una parte della tifoseria.

" .. e qui comando io, e questa è casa mia..!

Perchè ad Avola il tifo è separato in due anime. Da un lato i “Seguaci“, il gruppo dei nuovi e che sono più legati alla gestione ufficiale della squadra da parte della dirigenza. Dall’altro lato la “Retroguardia” “Vecchiaguardia”, il gruppo storico del tifo avolese, una trentina di persone  che sono invece meno ligi alla linea.

Proprio i Retroguardias hanno montato da tempo una sfida personale al mr di cui disapprovano una serie di scelte. Nell’ultima partita, esempio, l’utilizzo di DeVello Novello difensore preferito a Sirugo, attaccante, in un momento in cui l’Avola doveva invece tentare il tutto-per-tutto per attaccare. Oppure, spesso, viene contestato a De Leo il non utilizzo dei giocatori di casa.

Lo stillicidio di critiche a De Leo lo ha portato, alla fine, a presentare le dimissioni che però, la solida dirigenza dei fratelli Duco (Antonio, il presidente, qui nella foto) ha rigettato ufficialmente per riaffermare la “linea di comando“.

Il duellino però pare non sia terminato, perchè i vecchioguardisti hanno raccolto la sfida e stanno preparando un contrattacco. Pare che la prossima partita interna, quella di domenica 3o potrebbe vedere una clamorosa protesta dei supporter del gruppo VecchiaGuardia con il rifiuto di entrare allo stadio comunale, l’istituzione di una sorta di picchetto con le bandiere della squadra e con qualche slogan a rima baciata che qualche poeta del gruppo, sta coniando.

 Il clima quindi non è dei migliori per far riprendere quota alla squadra che domenica fa visita al Misterbianco di mr Battiato reduce dalla vittoria esterna per 5-3 conquistata ad Acicatena.

Il neo/vecchio mister De Leo può disporre di Intagliata e Giuseppe Casisa, rientrati in campo dall’infermeria anche se in non perfette condizioni fisiche. D’ Anna e Craccò , in settimana hanno accusato qualche problemino, ma che hanno recuperato in tempo. Rimane fuori Sirugo, per infiammazione al tendine d’ Achille e Ligotti che ha avuto un riacutizzarsi del problema all’ adduttore della coscia destra, avvertito dopo la gara di coppa di Ragusa.

Il match con inizio alle ore 15, 30, verrá diretto da Pierfrancesco Visalli, coadiuvato dagli assistenti Michele Brancato e Andrea Calabrese, tutti di Messina._

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La Retroguardia, gli Ultras dell'Avola Calcio. Domenica 30 forse non entreranno allo stadio per protesta contro la riconferma di De Leo alla guida del Real Avola.

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