ATLETICA – Per tutti è stata la “Skampagnata”. Ma sempre 50 km di corsa erano.

L’agrigentino Alfonso Sciarratta trionfa tra i duri della 50 Km e Nino Nicosia della Uisp di Santa Croce vince tra i ventunisti. Alle porte un’altra ultra-maratona nel ragusano con la “100 Km del Passeggiatore”  per la Giornata Mondiale del diabete il prossimo 13 Novembre.

testo | elio sortino
foto | organizzazione

 RAGUSA – E’ stato Alfonso Sciarratta, cardiologo di Palma di Montechiaro e portacolori dell’Athlon di Ribera a vincere la prima edizione della Skampagnata Marathon, una ultra-maratona di 50 Km tra le splendide campagne dell’altopiano ragusano, con partenza ed arrivo nella frazione di Puntarazzi, alla periferia Sud di Ragusa e svoltasi questo 1° di Novembre.  

La manifestazione rientrava nel circuito della IUTA, Associazione Italiana delle Ultra-Maratone* e valeva anche per il circuito regionale Csain della specialità. La peculiarità di questa “skampagnata”, come facilmente intuibile dalla dicitura, era quella di svolgersi in strade di aperta campagna, senza il ben che minimo attraversamento di centri abitati e, da questo punto di vista, le stradine rurali  tra l’altopiano ibleo ed il mare, hanno rappresentato una vera e propria manna.

Partenza in poco più di venti atleti dalla Domus Aurea di Puntarazzi (sede peraltro del Fly Calcio Vittoria di Seconda categoria), con l’intento di raggiungere il traguardo dei fatidici 50 Km, o anche un traguardo intermedio per i meno coraggiosi posto ai 21,097 Km di Piano Spinazza, alla periferia Ovest di Santa Croce Camerina.

Alfonso Sciarratta, il vincitore

Ed alla fine la stragrande parte degli atleti, complice anche il tempo molto capriccioso, ha optato proprio per il traguardo della Mezza Maratona, che si sviluppava tra l’altro, in un tracciato a dir poco velocissimo, con molti metri di dislivello in discesa, in una sorta di “Roma-Ostia de’ noantri” come è stata prontamente ribattezzata questa Skampagnata versione Half-Marathon, viste proprio le assonanze altimetriche con la celebre decana capitolina della specialità.

E’ proprio al traguardo dei 21,097 Km che si sono avuti i risultati tecnici più significativi, con il primo posto di Nino Nicosia della Uisp di Santa Croce del vulcanico patron Giovanni Occhipinti. Quindi titolo di “enfant du pays” a Nicosia, visto che la 21 Km si concludeva a due passi dal simpatico centro agricolo ibleo ed anche da casa sua.

Il ragazzo di Santa Croce ha sfruttato a pieno la scorrevolezza del tracciatovolando a 3-minuti-e-30-secondi/km, chiudendo la prova con l’ottimo crono finale di 1h-14′-13″, abbassando di 4 minuti il suo personale sulla distanza. E dire tra l’altro, che in molti tratti ha corso pure con il forte vento in faccia.

A seguire nella classifica, un ottimo Santo Monaco della Placeolum di Palazzolo Acreide in 1h-19′-46″. A completare il podio Salvatore Rinzivillo della Padua Ragusa in 1h-31′-32″.

Tra gli anziani della categoria Over 50, primo posto per Guido Campailla della Placeolum di Palazzolo Acreide in 1h-35′-09″, poi a ruota il duo vittoriese della “No al doping” di Ibla con Elio Mugnas (1h-37′-51″) e Vincenzo Di Pasquale ( 1h 42’44”). Molti degli atleti fermatisi al traguardo parziale dei 21,097 Km, alla fine han abbassato il proprio personale, a dimostrazione della eccezionale scorrevolezza del tracciato, che si dipanava tra le contrade Piana Materazzi, Carcarazzo, Iaconello, Salomone, Malavita Torre Mastro, Magazzè e Muraglia, tra vasti carrubbeti e dedali di “muri a secco”.

Anche qualche esordiente sulla distanza, come l’ex assessore alla Protezione civile di Ragusa, Salvatore Occhipinti, che ha chiuso la sua prova in molto meno delle 2 ore prefissate, col crono finale di 1h 48’55”.

Ma già dal passaggio intermedio dei 21,097 Km, si preannunciava che in pochi “sopravvissuti” sarebbero arrivati fino in fondo del traguardo dei 50 Km. Ed alla fine 4 eroi, cosiddetti “Duri & Puri“, riuscivano a raggiungere nuovamente il traguardo di Puntarazzi, lasciato nella prima mattinata, girovagando in una 2^ parte di percorso molto impegnativa altimetricamente, che dai 105 mt s.l.m. di Piano Spinazza, li doveva riportare ai 550 mt s.l.m. appunto della Domus Aurea di Puntarazzi.

A render più “mitica” la fatica degli ultra-maratoneti ci si è messo di mezzo il maltempo, col fortissimo vento contrario e la pioggerellina alle più alte quote del tavolato ibleo, che ha disturbato non poco la fatica dei 4 iron-men, che alla fine son giunti a Puntarazzi con Alfonso Sciarratta primo in 5h-36′-16″, davanti ad un sorprendente Amalchide Occhipinti della “No al doping” di Ibla ed all’esordio in una ultra-maratona, giunto in 5h-54′-20″.

Un po’ più in difficoltà il duo della Modipa Atletic di Modica, con Ezio Cerruto, leggermente claudicante negli ultimi 15 Km, terzo in 6h-09′-45″ e la teutonica modicana Inge Hack, sempre presente in gare estreme e finita 4^ in 6h-26′-03″, anche lei molto “prudente” negli ultimi, super impegnativi 20 Km.

Dei 4 “eroi”, tre erano abbastanza navigati, con Sciarratta protagonista nel 2011, in molte Eco-maratone estreme e la “100 Km del Passatore” (la Firenze-Faenza), che quest’anno è stata corsa pure da Inge Hack ed Ezio Cerruto.

La tedescona Inge, è un autentico “van diesel” visto che solo una quindicina di giorni fa ha portato a termine positivamente – e con un ottimo crono – la durissima “100 Km delle Alpi” (Torino-Sant Vincent) e ha già messo nel mirino altre prove di grande chilometraggio, a breve distanza di tempo, anche se l’acido lattico accumulato in Piemonte, si è fatto sentire, eccome, nel corso della Skampagnata ragusana.

Presente al traguardo intermedio di Piano Spinazza, il consigliere provinciale Salvatore Mandarà, nelle vesti di coordinatore del Movimento ecologista FareAmbiente, che ha sottolineato la positività della Skampagnata in versione ultra-martona, che per il futuro dovrà avere una veste più istituzionale tra Comune di Santa Croce e Provincia di Ragusa.

Il movimento delle ULTRA in provincia di Ragusa, seppur con pochi pionieri “Duri & Puri” è in grande fermento e in casa “No al doping” non vi sono solo atleti come Amalchide Occhipinti che si cimentano tra le prove “estreme” di casa.

Ma si fanno onore anche all’estero, come il caso di Maurizio di Giacomo impegnato nella “100 Km del Senegal” (vedi), che tra le dune desertiche africane, si sta ben difendendo nelle prime venti posizioni della generale, assieme a molti compagni di avventura iblei, degli altri sodalizi ragusani, in un progetto che è anche e soprattutto di solidarietà, verso i bambini poveri dell’Africa centrale.

E già bussa alle porte la 2^ edizione della “100 Km del Passeggiatore”, per la Giornata Mondiale del Diabete, singola e a staffetta, del prossimo 13 Novembre, ai Giardini Iblei di Ragusa. 100 giri “ultra-piatti” di 1 Km cadauno, all’insegna dello slogan ufficiale della Giornata mondiale del Diabete, con i “mangia-chilometri” nostrani da Inge Hack a Ezio Cerruto ad Amalchide Occhipinti, decisi a non lasciarsi sfuggire l’occasione di un’altra Ultramaratona da fare nel profondo Sud d’Europa e  con spirito “non-competitivo”.

Appuntamento quindi con i “Forrest Gump” di casa nostra al prossimo 13 di Novembre.

[* Con il termine di ultramaratona si identificano gare di corsa che hanno una distanza superiore a 42,195 chilometri  – che è la distanza ufficiale e codificata della maratona – o manifestazioni di sei, dodici, ventiquattro e quarantotto (o più) ore, a prescindere dalla lunghezza del percorso che solitamente è su circuito ripetibile.]

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I vincitori Sciarratta, Nicosia, Hack, Occhipinti. Dietro, a sbirciare, il giornalista/podista Elio Sortino.

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Occhipinti Amalchide, 2° classificato.

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One thought on “ATLETICA – Per tutti è stata la “Skampagnata”. Ma sempre 50 km di corsa erano.

  1. con i miei 50 km, faccio congratulazioni a tutti i senegalesi, agli atleti ragusani, che hanno partecipato ai 100km. e un bravissimo a Maurizio Digiacomo. a presto , in Sicilia e Ragusa.

    Poi grazie Inge per i complimenti fattomi, e a voi, paretecipanti atleti. faccio onore a tutti gli atleti che hanno partecipato alla maratona sia dei 21 e 50 km . il primo nov 2011.

    Ringranzio la domus aurea , Elio Sortino, Mimmo, e bravissimo Sciarratta il Medico di palma di montechiaro, che è arrivato primo. un saluto a tutti.

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