CALCIO a5/C2 – L’Ibla99 non passa a Siracusa.

Sconfitta netta dell’Iblea 99 sul campo del Meraco. Importanti assenze che contano. Ma la coscienza che il collettivo deve riuscire a dare peso a tutta la squadra, oltre ed al di la dei singoli.

 Imbrò Meraco 3 – Iblea99 1

testo | giuseppe scalone
foto | società

SIRACUSA – Brutta sconfitta per l’Iblea 99, la seconda consecutiva. L’Imbrò Meraco di Siracusa, fanalino di coda della classifica conquista i prima tre punti del campionato coadiuvato dalla buona sorte e da un arbitraggio fuori dal comune.

E’ proprio il direttore di gara che fischia, nella prima metà del primo tempo, un fallo a favore della squadra di casa. L’Imbrò batte la punizione, la palla finisce su Massari, estremo difensore della squadra ragusana, prende un effetto strano, si alza e permette al pivotsiracusano di colpire di testa e di trafiggere il giovane portiere ibleo.

Mario Savasta, l'Uomo della Bandeira, autore dell'unico gol ibleo.

L’Iblea prova a mettere in difficoltà la squadra del presidente “Sergio”, ma la fortuna continua a favorire il team di casa. Il laterale siracusano si trova a tu-per-tu con il portiere ibleo che riesce a chiudere la prima conclusione. Ma un rimpallo favorevole gli consente di appoggiare la palla in rete. Sul 2-a-0, a favore della squadra locale, finisce la prima frazione di gioco.

Durante l’intervallo coach Sgarioto decide per la carta Mandarà, l’Usain Bolt ibleo, che scende in campo, gioca una partita stupenda, parte in velocità, spesso salta l’uomo. Ma non ha fortuna nelle conclusioni finali. Ottimo fraseggio degli iblei ma dall’altra parte c’è un ottimo Todaro, saracinesca che blocca tutti i palloni ostentando una grande sicurezza.

Partita dai ritmi parecchio alti, si gioca spesso ad uomo, un po’ alla rinfusa. Sgarioto combatte come un gladiatore dell’antica Roma: splendida prestazione la sua, si sacrifica, fa avanti-e-indietro ma proprio sul finale, a centrocampo, perde un importante pallone, l’Imbrò riparte e trafigge Massari per la terza volta. Sullo scadere c’è tempo anche per il gol di Savasta. Coach Sgarioto da spazio a tutto il roster, viste le pesanti squalifiche.

Sicuramente, l’assenza di importanti pedine da gioco si è fatta sentire ma l’Iblea deve imparare a reagire, non può dipendere da nessuno e deve imparare a far risultato anche senza “i grandi”. Si possono vincere le partite anche tatticamente, il singolo è importante ma non deve diventare indispensabile per portare a casa i tre punti. “Non possiamo fermarci , due partite negative non possono rovinare quanto di buono è stato prodotto dalla squadra Iblea” è il leit motiv dello spogliatoio.

Due parole, doverose, sull’arbitraggio che, come al solito, ha condizionato la partita. Come altri di maggior impegno, anche i ragazzi dell’Ibla sono “indignati” e l’appello è alla federazione affinchè mandi gente più esperiente.

Prossimo impegno casalingo sarà contro il Green Team di Mascalucia._

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...